“Si va in scena!”

Si va in scena

“Si va in scena!”

Come e perché i bambini amano travestirsi e realizzare spettacoli

 

“L’uomo tiene il burattino attaccato a se stesso: come una chitarra, che è l’unico strumento che si suona attaccato al nostro corpo, di modo che ci sembra di suonare noi stessi (…) il burattino è quello che si avvicina di più all’umanità.”

Ettore Petrolini

 

Si va in scena

I bambini amano mascherarsi e animare spettacoli. Scelgono la fiaba o inventano una storia, decidono come metterla in scena, preparano tutto il necessario e fanno le prove, in vista della messa in scena finale per i genitori e i fortunati ospiti. E’ un lavoro molto stimolante che li coinvolge fin nel profondo, generalmente dai cinque ai nove anni.

 

E’ sconcertante la quantità di soluzioni creative ed espressioni artistiche che riescono a realizzare.

Animano anche gli utensili della cucina quali posate, mestoli, caffettiere, semplicemente aggiungendo piccoli mantelli, copricapo o accessori con pezzi di feltro colorato annodato. Grazie alla fantasia dei bambini, se non troppo precocemente intellettualizzati, questi oggetti d’uso comune prendono vita e diventano in un attimo cavalieri, principesse, streghe, … Altrimenti utilizzano anche solo pezzi di stoffa colorati, che messi sulle spalle o annodati creano molteplici personaggi, anche animali e fantastici.

 

La scena che funge da sfondo al racconto può essere disegnata su un grande foglio o su una stoffa, ma può bastare anche un tessuto di un colore delicato, per es. verde chiaro, azzurro o giallo chiaro.

 

Anche la musica è uno strumento di grande utilità, sia per accompagnare le scene più intense, sia per gestire il momento del cambio dei personaggi, sia per aprire e chiudere la storia. Si possono cantare delle canzoni, suonare un metallofono o un flauto, o utilizzare anche una semplice campana a vento.

 

Animare è una magia, ogni bambino prova un piacere profondo che lo pervade per lungo tempo, è nutrimento per la sua anima. Lo aiuta a sviluppare anche fiducia in se stesso, nel raccontare il suo mondo di fantasia attraverso quello che riesce a costruire e a trasformare dell’ambiente che lo circonda. Inoltre è per noi un grande maestro, che rompe l’incantesimo volto a nascondere l’autentica realtà, che noi genitori (o comunque adulti di riferimento di un bambino) dobbiamo imparare a immaginare e vedere.

Si va in scena

 

Articolo a cura di Draupadi Piccini, studiosa di antiche fiabe, miti e leggende, formatrice di teatro di figura e arte terapeuta a indirizzo antroposofico. Da diversi anni tiene conferenze e corsi sul significato delle fiabe, per i bambini e per gli adulti. Con Bimbo Fiaba conduce gruppi dalla creazione dei personaggi alla messa in scena utilizzando molteplici tecniche (i burattini, le pupe da tavola, le marionette, le ombre, le figure colorate, le marionette, …).

Per saperne di più sulle attività di Bimbo Fiaba visita la pagina facebook Bimbo Fiaba.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.