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Scegliere un gioco in base all’età: da 1 a 3 anni

Scegliere un gioco in base all’età: da 1 a 3 anni

Scegliere un gioco in base all’età: da 1 a 3 anni

 

Intorno al primo anno il bambino comincerà a fare i suoi primi passi, si alzerà in piedi e potrebbe aiutarsi con un carretto primi passi.

 

Quando sarà sicuro sulle sue gambe allora il mondo che lo circonda sarà territorio di scoperte. Sarà bello per il bambino mettere un oggetto sull’altro per poi farlo cadere e ricominciare da capo. Nello scegliere un gioco in base all’età del bambino possiamo a questo punto orientarci per esempio verso giochi con  scatole di varie misure da mettere una nell’altra (oppure una sull’altra), costruzioni in legno e senza forma regolare colorate o in legno naturale. Ora il bambino potrà spingere un animale con le rotelle e successivamente potrà portare in giro un trenino o una famiglia di animali  o un leprotto che salta tirandoli con un filo.

 

Scegliere un gioco in base all’età: da 1 a 3 anni Scegliere un gioco in base all’età: da 1 a 3 anni

Scegliere un gioco in base all’età: da 1 a 3 anni

 

Quando il bambino si avvicinerà al secondo anno di vita, sarà bello proporgli canzoncine e piccole filastrocche, amerà tutto ciò che fa parte della casa, pentolini, scopette e casette.

 

Ma il suo interesse sarà rivolto anche al mondo animale e ai giochi ritmici dove si ripetono i gesti, come per esempio il pallo e giochi simili.

 

A due anni e mezzo amerà tutti quei giochi dove deve infilare delle grosse perle, così come parallelamente comincia il suo pensare, mettere in fila un pensiero dietro l’altro, non parlerà più di sé parlando in terza persona ma dirà “Io” a se stesso.

Amerà muoversi con un quadriciclo da spingere con i piedini, ma anche passeggiare al parco e raccogliere legnetti, sassi, pigne e foglie.

 

Intorno al terzo anno il bambino comincerà anche la sua individualizzazione, affronterà la fase oppositiva del no.

A proposito… c’è una bella filastrocca che si può dire quando il bambino dice sempre di no:

 

“Ho detto di no
e non lo farò!
Che se per natura
la testa l’ho dura,
cambiar non si può,
ho detto di no… […]”

 

da “Zuccone” (pubblicata in “Ancora e poi basta” di Lina Schwarz)

 

Intorno ai 3 anni nella nostra ricerca di un gioco in base all’età del bambino teniamo conto che sarà molto contento di avere una casetta di stoffa dove rifugiarsi quando vorrà trovare un po’ di tranquillità e un piccolo tavolino con seggiolina per disegnare liberamente con pastelli a cera e fogli bianchi.

 

 

A questa età si potranno raccontare piccole storielle in rima e anche fiabe semplici come per esempio “La pappa dolce” e “Il lupo e i sette capretti” che il bambino chiederà di sentire e risentire per più giorni. Sarà opportuno che negli ambienti in cui il bambino trascorre il suo tempo oltre ad essere curate la sicurezza e la pulizia siano coltivate la bellezza e l’armonia. A questo proposito sarebbe bella per lei/lui anche la presenza nella sua stanza di un “Tavolo delle Stagioni”, un piccolo tavolino coperto da teli leggeri di garza colorata, magari posizionato in un angolo tranquillo, che ricordano la stagione, su cui appoggiare una pietra o un bel cristallo o, ancora, una pianta.

 

 

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