Perché raccontare le fiabe ai bambini?

Perché raccontare le fiabe ai bambini

Perché raccontare le fiabe ai bambini?

 

“In principio era la fiaba,

e vi sarà sempre”

Paul Valéry

 

Raccontiamo le fiabe ai bambini di sicuro perché, se non sono fin da piccoli troppo stimolati, solitamente le amano. Studiosi di ambiti disparati sostengono che questo avviene perché questo tipo di narrazione porta in forma archetipica quello che sta avvenendo dentro ognuno di loro, in termini di sviluppo emotivo, ma non solo.

 

Generalmente dai quattro ai nove anni, spesso vogliono sentirsi raccontare la stessa fiaba per lunghi periodi.

Prima di coricarsi, la narrazione è uno dei rituali più belli e importanti per una sana crescita.

Infatti il passaggio dalla veglia alle braccia di Morfeo, è una fase molto particolare, in cui i piccoli possono vivere momenti contraddittori, quali la paura del distacco e quella di essere abbandonati.

Le fiabe sono un ottimo lenitivo nei momenti di transizione.

Attraverso piccoli gesti, sempre uguali, quali accendere una candelina di cera d’api profumata, aiutare a coricarsi, sprimacciare il lettino, accomodarsi e iniziare a raccontare una fiaba, i bambini acquisiscono fiducia e sicurezza, aumentando la serenità e la propria autostima.

Così si ricrea quotidianamente affinità e calore tra chi racconta e chi ascolta. E con il passare degli anni, questo rituale cambia, diventando il momento del dialogo, del riepilogo della giornata, opportunità di condivisione e di incontro.

 

Le fiabe fanno da contrappeso alle forze intellettualizzanti di oggi, rendono più forti certi valori come la fiducia, la bontà, l’essere laboriosi, la generosità, il buon carattere e l’umiltà.

Le forze di concentrazione del bambino potrebbero aumentare nella misura in cui egli si appassiona alla vicenda e uno speciale rapporto con i personaggi della fiaba sarà instaurato quando egli chiederà che gli vengano narrate infinite volte le stesse vicende, con le stesse identiche parole.

Se l’adulto è conscio della verità della fiaba, il bambino non dubiterà della sua realtà interiore.

 

 

Articolo a cura di Draupadi Piccini, studiosa di antiche fiabe, miti e leggende, formatrice di teatro di figura e arte terapeuta a indirizzo antroposofico. Da diversi anni tiene conferenze e corsi sul significato delle fiabe, per i bambini e per gli adulti. Con Bimbo Fiaba conduce gruppi dalla creazione dei personaggi alla messa in scena utilizzando molteplici tecniche (i burattini, le pupe da tavola, le marionette, le ombre, le figure colorate, le marionette, …).

Per saperne di più sulle attività di Bimbo Fiaba visita la pagina facebook Bimbo Fiaba.

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