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Perché il linguaggio delle fiabe è ideale per i bambini?

Perché il linguaggio delle fiabe è ideale per i bambini?

Perché il linguaggio delle fiabe è ideale per i bambini?

 

“I bambini di tutti i tempi e di tutti i popoli hanno

un medesimo atteggiamento di fronte alla natura:

ai loro occhi tutto è egualmente animato. Boschi e montagne,

fuoco e stelle, fiumi e sorgenti, vento e pioggia parlano,

nutrono sentimenti benevoli o malevoli e riversano 

questi sentimenti nel destino degli uomini”.

Herman Grimm

 

Le fiabe non si esprimono attraverso un linguaggio concettuale, non definiscono nulla; quanto viene descritto è piuttosto indistinto, visto attraverso uno sguardo terzo, dall’alto, conciso, essenziale, universale. Il loro è un linguaggio immaginativo, dove le diverse immagini portate narrano di forze dell’anima presenti in ognuno di noi. Le nostre potenzialità, di bene e di male, che vivono in noi, si presentano sulla scena narrata diventando personaggi che svolgono una parte, rivestendosi di immagini. Queste hanno la forza di parlare a una dimensione dell’essere intima e profonda, al nostro sentire, e si fissano nell’interiorità. Hanno la capacità di descrivere un insieme, qualcosa che è in divenire, che può continuare a crescere con noi, in particolare nei bambini.

Mentre nel linguaggio concettuale, nella definizione, i pensieri si chiudono, s’irrigidiscono, acquisiscono una forma fissa, in quello immaginativo invece i contorni sfumano, cambiano, si trasformano. Il rimando interiore di una definizione è un’esperienza di immobilità, quello di un’immagine vera, come quelle presenti nelle fiabe, è una rivitalizzazione dell’essere. 

Il concetto è chiaro e distinto, univoco, non ambiguo, rigido. L’immagine è instabile, i contorni sono sfumati, come nella vita. i colori si fondono al confine della forma.

L’immagine è metamorfosi e vita. 

 

 

Articolo a cura di Draupadi Piccini, studiosa di antiche fiabe, miti e leggende, formatrice di teatro di figura e arte terapeuta a indirizzo antroposofico. Da diversi anni tiene conferenze e corsi sul significato delle fiabe, per i bambini e per gli adulti. Con Bimbo Fiaba conduce gruppi dalla creazione dei personaggi alla messa in scena utilizzando molteplici tecniche (i burattini, le pupe da tavola, le marionette, le ombre, le figure colorate, le marotte, …).

 

Per saperne di più www.padiarteforma.com – Bimbo Fiaba.

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