Come scegliere un gioco in base all’età di un bambino?

Come scegliere un gioco in base all’età di un bambino?

Come scegliere un gioco in base all’età di un bambino?

Giocare  per i bambini è una delle “strade maestre” per sviluppare i sensi e per apprendere. Nella nostra società, il gioco è uno degli strumenti principali attraverso cui il bambino può gradatamente conoscere il mondo che lo circonda e interagire con gli esseri viventi che lo abitano (persone, animali, piante, … ).

Per una loro crescita equilibrata e serena è fondamentale che i bambini possano giocare; ma è altrettanto importante che possano farlo nel modo corretto, svolgendo in ogni età attività corrispondenti alla “fase evolutiva” che stanno vivendo. Per un bambino giocare… è una cosa seria!

 

Regalare un gioco in base all’età di un bambino: come orientarsi?

 

Naturalmente non è possibile delineare uno “schema standard” di giochi e giocattoli per fascia di età da applicare meccanicamente a tutti i casi, stile “istruzioni per l’uso”: ogni bambino è un individuo unico e come tale avrà peculiarità sue e soltanto sue, vivrà esperienze che potranno contribuire a fargli sviluppare un po’ prima o un po’ più tardi determinate competenze o fargli avvertire un’esigenza in momenti non sempre prevedibili. Inoltre, naturalmente, ciascun bambino ha delle attitudini specifiche che, un passo dopo l’altro, impara ad esprimere (e saperle cogliere o, viceversa, ignorarle può fare la differenza).

Alcune indicazioni di massima per la scelta di un gioco in base all’età e alle fasi evolutive dei bambini però possono essere molto utili per orientarci, per capire cosa potremmo provare a proporre ai nostri figli in un determinato periodo oppure nella ricerca del regalo giusto per un bambino di una certa età.

 

Troppo presto e troppo tardi: due errori da evitare

Fra gli errori più comuni nella scelta di un gioco in base all’età c’è per esempio quello di proporre a un bambino giochi per un’età superiore alla sua: sulla base dell’assunto che un determinato bambino si mostra “avanti” molti tendono a regalargli giochi e giocattoli “da grandi”. Nel farlo spesso si pensa di fare il bene del bambino, che così continuerà ad essere “sempre più avanti” (applicando implicitamente un paradigma di tipo competitivo alla vita di un bambino già dalla prima infanzia). In realtà i bambini, tutti i bambini, compresi quelli che sono o sembrano precoci sotto qualche aspetto, hanno bisogno di non “bruciare le tappe”. I bambini, per giocare e crescere in maniera equilibrata, hanno bisogno a ciascuna età di fare tutti i passaggi, avendo il tempo di metabolizzare serenamente quanto apprendono sia da un punto di vista fisico che mentale ed emotivo.

Oggigiorno a farne le spese molto spesso è il lato emotivo: nella scelta di un gioco in base all’età, di fronte al fatto che un bambino riesce a utilizzare un determinato gioco, portando a termine correttamente le attività che esso prevede, troppo spesso si fa l’errore di pensare che quel bambino è “avanti” e bisogna quindi fargli fare giochi per “più grandi”. L’aspetto che spesso non si coglie (o si sottovaluta) è che il bambino per riuscire a svolgere le attività proposte ha fatto uno sforzo troppo forte, ha avuto una paura eccessiva di non riuscire a portare a termine il compito, ha provato frustrazione ogni volta che non capiva cosa fare (se fosse un adulto che svolge un’attività lavorativa diremmo che “è stato messo sotto stress”).

Tutto questo in una fase di crescita più che dargli forza e contribuire in ogni fase al suo sviluppo sano ed equilibrato (che era la vera finalità costruttiva del giocare) lo ha messo a disagio e gli ha fatto usare importanti energie per svolgere un’attività specifica precocemente (attività la cui utilità in sé è di regola molto scarsa se finisce per non contribuire positivamente allo sviluppo del bambino; o addirittura può rivelarsi controproducente).

 

Quindi, come regolarsi se vogliamo fare un regalo a un bambino di una certa età?

 

Giochi in base all’età: un approfondimento settimanale e un filtro di ricerca

Come scegliere un gioco in base all’età di un bambino è una domanda che si fanno in molti, soprattutto chi non ha bambini dell’età “giusta” che scorrazzano per casa offrendo loro stessi gli spunti più creativi…

Quindi, anche in vista del periodo natalizio, abbiamo deciso di darvi ogni settimana qualche indicazione sulle attività ludiche che più frequentemente sono da ritenersi adatte per singole fasi della crescita di un bambino.

E, perché no, di farvi vedere anche qualche esempio pratico dal nostro shop online.

 

La prossima settimana cominceremo parlando delle scelte per i più piccoli, per i neonati.

Nelle settimane successive proseguiremo invece con indicazioni per i bambini da 1 a 3 anni, poi da 3 a 5 anni e così via.

 

E se avete bisogno subito di scegliere un gioco in base all’età di un bambino e vi serve uno strumento pratico e immediato che vi aiuti nella scelta potete utilizzare il filtro “Scegli un gioco in base all’età” a fondo pagina del nostro webshop www.artegioco.com

 

 

Buona lettura e… buona ricerca!

 

 

*Articolo scritto da Satia Marchese Daelli e Silvana La Cava

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *