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Fantasia all’opera: Scegliere un gioco in base all’età del bambino

Gioco in base all'età

Fantasia all’opera: Scegliere un gioco in base all’età del bambino

Giocare  per i bambini è una delle “strade maestre” per sviluppare i sensi e per apprendere: nell’educazione di un bambino scegliere giochi giusti in base all’età è molto importante. Nella nostra società, il gioco è uno degli strumenti principali attraverso cui il bambino può gradatamente conoscere il mondo che lo circonda e interagire con gli esseri viventi che lo abitano (persone, animali, piante, … ) formandosi una sua visione della realtà. In ultima analisi, le attività svolte giocando contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo della sua identità. Per un bambino giocare… è una cosa seria!

 

Scegliere un gioco in base all’età: orientarsi

Per una loro crescita equilibrata e serena è fondamentale che i bambini possano giocare; ma è altrettanto importante che possano farlo nel modo corretto, svolgendo in ogni età attività corrispondenti alla “fase evolutiva” che stanno vivendo.

Naturalmente non è possibile delineare uno “schema standard” di giochi e giocattoli per fascia di età da applicare meccanicamente a tutti i casi, stile “istruzioni per l’uso”: ogni bambino è un individuo unico e come tale avrà peculiarità sue e soltanto sue, vivrà esperienze che potranno contribuire a fargli sviluppare un po’ prima o un po’ più tardi determinate competenze o fargli avvertire un’esigenza in momenti non sempre prevedibili. Inoltre, naturalmente, ciascun bambino ha delle attitudini specifiche che, un passo dopo l’altro, impara ad esprimere (e saperle cogliere o, viceversa, ignorarle può fare la differenza).

Alcune indicazioni di massima per la scelta di un gioco in base all’età e alle fasi evolutive dei bambini però possono essere molto utili per orientarci, per capire cosa potremmo provare a proporre ai nostri figli in un determinato periodo oppure nella ricerca del regalo giusto per un bambino di una certa età.

 

Troppo presto e troppo tardi: due errori da evitare

Fra gli errori più comuni nella scelta di un gioco in base all’età c’è per esempio quello di proporre a un bambino giochi per un’età superiore alla sua: sulla base dell’assunto che un determinato bambino si mostra “avanti” molti tendono a regalargli giochi e giocattoli “da grandi”. Nel farlo spesso si pensa di fare il bene del bambino, che così continuerà ad essere “sempre più avanti” (applicando implicitamente un paradigma di tipo competitivo alla vita di un bambino già dalla prima infanzia). In realtà i bambini, tutti i bambini, compresi quelli che sono o sembrano precoci sotto qualche aspetto, hanno bisogno di non “bruciare le tappe”. I bambini, per giocare e crescere in maniera equilibrata, hanno bisogno a ciascuna età di fare tutti i passaggi, avendo il tempo di metabolizzare serenamente quanto apprendono sia da un punto di vista fisico che mentale ed emotivo. Oggigiorno a farne le spese molto spesso è il lato emotivo: nella scelta di un gioco in base all’età, di fronte al fatto che un bambino riesce a utilizzare un determinato gioco, portando a termine correttamente le attività che esso prevede, troppo spesso si fa l’errore di pensare che quel bambino è “avanti” e bisogna quindi fargli fare giochi per “più grandi”. L’aspetto che spesso non si coglie (o si sottovaluta) è che il bambino per riuscire a svolgere le attività proposte ha fatto uno sforzo troppo forte, ha avuto una paura eccessiva di non riuscire a portare a termine il compito, ha provato frustrazione ogni volta che non capiva cosa fare (se fosse un adulto che svolge un’attività lavorativa diremmo che “è stato messo sotto stress”). Tutto questo in una fase di crescita più che dargli forza e contribuire in ogni fase al suo sviluppo sano ed equlibrato (che era la vera finalità costruttiva del giocare) lo ha messo a disagio e gli ha fatto usare importanti energie per svolgere un’attività specifica precocemente (attività la cui utilità in sé è di regola molto scarsa se finisce per non contribuire positivamente allo sviluppo del bambino; o addirittura può rivelarsi controproducente).

Anche per cercare di evitare questo tipo di errori nella scelta di un gioco in base all’età nel nostro blog parleremo spesso delle principali fasi evolutive di neonati, bambini e ragazzi e delle attività ludiche che più frequentemente sono da ritenersi adatte a ciascuna fase. Oggi cominciamo con alcune indicazioni per i primi 5 anni del bambino.

 

A ogni età i suoi giochi: il primo anno di vita del bambino

Il bambino possiede già alla nascita un sapere che l’adulto genitore, educatore impara a conoscere osservando i suoi sforzi per muoversi, per prendere gli oggetti e conoscerli attraverso il tatto, la vista, il movimento dei suoi gesti.

giochi in base all'età

 

Attraverso tutto ciò il bambino scopre il mondo e sé stesso: in un abbraccio amorevole calmo, in un sorriso o con un tono di voce caldo e comprensivo.

Il primo anno di vita di un bambino è inoltre dedicato al movimento del suo corpo, ovvero alla sua presa in carico. Nella scelta di un gioco in base all’età teniamo conto che il bambino impiega tutto il primo anno di vita per arrivare a conquistare la posizione eretta partendo dalla testa, poi braccia, busto e infine le gambe. Molto interessanti sono gli studi fatti in proposito da Emmi Pikler.

A noi osservatori esterni sembra ovvio che questo succeda e non teniamo in conto quanto sforzo ciò richiede al bambino. Nei primi mesi di vita non dovremmo sollecitare con troppi stimoli il bambino che è arrivato da un mondo ovattato e tranquillo. Nella scelta di un gioco in basse all’età dobbiamo tenere conto che ora ha bisogno di calma e serenità, dobbiamo immaginare che non abbia un involucro che lo protegge: il mondo esterno si manifesta nel movimento del suo corpo, che, per esempio, si muove interamente, senza alcun “filtro”, se qualcuno si avvicina al suo lettino.

Cominciamo quindi offrendogli una protezione sopra la culla o il lettino con teli di seta dai colori pastello azzurro tenue e rosa pallido.  Prima che il bambino possa afferrare degli oggetti il suo sguardo si dirige verso l’alto: nei primi mesi possiamo quindi arricchire la sua visione con una giostrina carillon. Oppure possiamo posizionare un mobil (giostrina che si appende e che si muove al minimo spostamento d’aria) sotto una mensola o al soffitto.

Gioco in base all'età

Sono adatte a questa età anche le palestrine, tappeti morbidi con una struttura su cui sono appesi giochi che il bambino può anche toccare. Avere un tappeto a disposizione circondato da cuscini darà la possibilità al bambino di muoversi liberamente in un ambiente protetto e sicuro. Possiamo osservare come cerca di muoversi facendo leva sui piedini e sulle mani.

Dopo qualche mese, intorno al quinto, sesto mese il bambino riuscirà a stare seduto e la sua visione del mondo comincerà ad arricchirsi. Nella scelta di un gioco in base all’età ora teniamo conto che il bambino osserverà tutto ciò che avrà intorno cercando di afferrarlo e portarlo alla bocca: potrebbe essere il momento giusto per una palla in morbida ciniglia o anche per dei piccoli giochi di stoffa con all’interno dei sonagli che lo stupiscono ogni volta che li prende in mano.

 

Gioco in base all'età

In questi mesi per il bambino comincia anche tutto lo sforzo di mettere i denti: qualsiasi oggetto viene portato alla bocca per massaggiare le gengive doloranti. Verso i sei mesi, possiamo quindi dare al bambino sonagli adatti alla dentizione.

Poi il bambino comincerà ad esplorare il mondo attraverso il movimento del suo corpo: comincerà a gattonare. Sarà una gioia per il bambino potersi muovere liberamente per la stanza e curiosare ovunque e toccare ogni cosa che incontra. A questo punto sarà bello per lui avere a disposizione delle cose che può toccare e scoprire come pupazzi morbidi, anche con inserti di materiali diversi e con carillon. Potrà ora avere la compagnia di una piccola bambola a sacchetto. Giochi musicali semplici e compatti come maracas o uova di legno musicali, giochi che suonano con il movimento.

gioco in base all'età - 0 anni

 

A ogni età i suoi giochi: da 1 a 3 anni

Intorno al primo anno il bambino comincerà a fare i suoi primi passi, si alzerà in piedi e potrebbe aiutarsi con un carretto primi passi.

Quando sarà sicuro sulle sue gambe allora il mondo che lo circonda sarà territorio di scoperte. Sarà bello per il bambino mettere un oggetto sull’altro per poi farlo cadere e ricominciare da capo. Nello scegliere un gioco in base all’età del bambino possiamo a questo punto orientarci per esempio verso giochi con  scatole di varie misure da mettere una nell’altra (oppure una sull’altra), costruzioni in legno e senza forma regolare colorate o in legno naturale. Ora il bambino potrà spingere un animale con le rotelle e successivamente potrà portare in giro un trenino o una famiglia di animali  o un leprotto che salta tirandoli con un filo.

Gioco in base all'etàGioco in base all'età   

Quando il bambino si avvicinerà al secondo anno di vita, sarà bello proporgli canzoncine e piccole filastrocche, amerà tutto ciò che fa parte della casa, pentolini, scopette e casette.

Gioco in base all'età

Ma il suo interesse sarà rivolto anche al mondo animale e ai giochi ritmici dove si ripetono i gesti, come per esempio il pallo e giochi simili.

 

A due anni e mezzo amerà tutti quei giochi dove deve infilare delle grosse perle, così come parallelamente comincia il suo pensare, mettere in fila un pensiero dietro l’altro, non parlerà più di sé parlando in terza persona ma dirà “Io” a se stesso.

Amerà muoversi con un quadriciclo da spingere con i piedini, ma anche passeggiare al parco e raccogliere legnetti, sassi, pigne e foglie.

 

Intorno al terzo anno il bambino comincerà anche la sua individualizzazione, affronterà la fase oppositiva del no. A proposito… c’è una bella filastrocca che si può dire quando il bambino dice sempre di no:

“Ho detto di no
e non lo farò!
Che se per natura
la testa l’ho dura,
cambiar non si può,
ho detto di no… […]”

da “Zuccone” (pubblicata in “Ancora e poi basta” di Lina Schwarz)

 

Intorno ai 3 anni nella nostra ricerca di un gioco in base all’età del bambino teniamo conto che sarà molto contento di avere una casetta di stoffa dove rifugiarsi quando vorrà trovare un po’ di tranquillità e un piccolo tavolino con seggiolina per disegnare liberamente con pastelli a cera e fogli bianchi.

Gioco in base all'età - 3 anni

A questa età si potranno raccontare piccole storielle in rima e anche fiabe semplici come per esempio “La pappa dolce” e “I sette capretti” che il bambino chiederà di sentire e risentire per più giorni. Sarà opportuno che negli ambienti in cui il bambino trascorre il suo tempo oltre ad essere curate la sicurezza e la pulizia siano coltivate la bellezza e l’armonia. A questo proposito sarebbe bella per lei/lui anche la presenza nella sua stanza di un angolo con un piccolo tavolino coperto da teli leggeri di garza colorata che ricordano la stagione, su cui appoggiare una pietra o un bel cristallo o, ancora, una pianta.

 

A ogni età i suoi giochi: da 3 a 5 anni

Dal terzo al quinto anno, il bambino vivrà nella sua fantasia e sarà meraviglioso osservare i suoi travestimenti con teli colorati o semplici mantelli. Tutto ai suoi occhi potrà trasformarsi, una sedia diventerà un’automobile, la scopa un cavallo da cavalcare. A questa età i bambini sviluppano anche tanto la memoria per immagini e se giocano con un memory …battono tutti! Si divertiranno con il gioco della pesca e i nanetti salterini.

Ma nella nostra scelta di un gioco in base all’età possiamo anche tenere presente che ora sarà una gioia per il bambino anche cominciare a “plasmare” e rappresentare (a modo suo) la realtà che lo circonda: amerà per esempio  modellare con la cera, dipingere sulla carta bagnata con gli acquerelli e fare piccoli lavoretti con la lana.

Gioco in base all'età

 

 

 

 

*Articolo scritto da Satia Marchese Daelli e Silvana La Cava

 

 

 

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